tutto è cominciato una sera di inizio estate. siamo usciti dall'autostrada e passando davanti alla CNH abbiamo visto un gruppo di lavoratori che stavano organizzandosi per attaccare manifesti e cartelloni. non avevamo idea di cosa diavolo stessero facendo. e soprattutto del perchè lo stessero facendo. ma passando lì davanti quasi tutti i giorni ho iniziato a capire che per loro le cose si stavano mettendo parecchio male. giorno dopo giorno continuavo a vederli sempre lì. più risoluti che mai. sempre più organizzati e attrezzati.
sono stata tante volte lì lì per dire loro qualcosa. anche solo un "continuate a lottare". la loro capacità di mettersi insieme mi ha colpito sin da subito. di questi tempi è più facile vedere gente organizzarsi in pullman per gli happy hour che in qualcosa di più edificante. ma nella vita off-line sono troppo timida. e non mi sono mai fermata davanti al loro gazebo. non saprei cosa dire. e a dire la verità nemmeno ora so cosa dire.
a parte che oggi ho trovato un nuovo cartellone. con scritto: http://lavoratoricnh.blogspot.com e appena a casa sono andata a "visitarli". magari nei prossimi giorni troverò anche il coraggio di lasciare un commento on-line. per ora volevo solo segnalarvi la cosa.
secondo me vale la pena diffondere la loro situazione il più possibile. nessuno a quanto pare se ne sta occupando. troppo impegnati a sparare cazzate e sgassare tricolore.

2 commenti:

Ho lasciato un commento nel blog che hai linkato.
Anche io sono solidale con queste persone che resistono e non si danno per vinti come invece succede troppo spesso in altre aziende.

Grazie golem!!! hai proprio ragione...anche perchè ci tengo a precisare che sta CNH è del gruppo fiat. non sono una sindacalista e tanto meno un'esperta. ma mi risulta che quell'azienda è stata salvata anche coi nostri soldi promettendo di non licenziare nemmeno uno spazzone. alla CNH sono in 500...se a loro sembrano meno di uno spazzone!

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